Venuto al mondo – Margaret Mazzantini

Tieni un capo del filo,
con l’altro capo in mano
io correrò nel mondo.
E se dovessi perdermi
tu, mammina mia, tira.

Titolo : Venuto al mondo

Autore : Margaret Mazzantini

Uscita : 2008

Editore : Mondadori

Pagine : 531

Genere : Romanzo

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Una mattina Gemma sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, Pietro, un ragazzo di sedici anni. Destinazione Sarajevo, città-confine tra Occidente e Oriente, ferita da un passato ancora vicino. Ad attenderla all’aeroporto, Gojko, poeta bosniaco, amico, fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle Olimpiadi invernali del 1984 traghettò Gemma verso l’amore della sua vita, Diego, il fotografo di pozzanghere. Il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi invecchiati in un dopoguerra recente. Una storia d’amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. Ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. Il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. L’avventura di Gemma e Diego è anche la storia di tutti noi, perché questo è un romanzo contemporaneo. Di pace e di guerra. La guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa.

Gemma è una donna meravigliosamente fragile ma coraggiosa, insicura e con un desiderio ossessivo di maternità che diventa dilaniante. E’ una donna sfortunata rimasta vedova troppo presto, non ha avuto figli, non ha mai partorito. Eppure Pietro è venuto al mondo, frutto di un atto meccanico. La Mazzantini ci racconta la guerra a Sarajevo e la sofferenza delle persone, i loro pensieri e i modi di vivere, la povertà. Ha una scrittura quasi fotografica, sembra farci percepire le emozioni e persino gli odori. E’ una storia dolce e cruda allo stesso tempo, lascia il segno parlando d’amore, l’amore per i figli, per un uomo, per la famiglia. Ho letto questo libro immedesimandomi e con un certo coinvolgimento emotivo. Mi riprometto di guardare anche il film uscito nel 2012 con la regia di Sergio Castellitto e con Penelope Cruz, anche se sono un pò scettica riguardo gli adattamenti cinematografici.

A presto!

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...