Cerca

Milioni di libri – Recensioni

*Tu leggi, leggi ogni volta che puoi, ti salverà! *

Mese

dicembre 2015

Io sono di legno – Giulia Carcasi

Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano. La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti. Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa. Io sono di legno.

Titolo : Io sono di legno

Autore : Giulia Carcasi

Genere : romanzo

Casa editrice : Feltrinelli

Anno di pubblicazione : 2010

Prezzo : 7.00 euro

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Una madre e una figlia; la figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'”essere di legno” che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall’egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l’incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.

Un piccolo libro, che mi ricordo bene, lessi un paio di anni fa durante le vacanze estive. Mi prese molto la storia di queste due personalità così simili ma allo stesso tempo sono due voci femminili che non riescono ad abbattere il muro che si è creato da anni perdendosi così nella difficoltà di comprendere le emozioni reciprocamente. La trama è semplice perchè semplice, e oserei dire anche abbastanza comune, è la storia di una madre e una figlia che non comunicano, se non attraverso un diario che rivela quanto di profondo le leghi. Chi può davvero poter dire di non aver affrontato una situazione simile in adolescenza? In fondo è proprio in questa tappa della vita che molti adolescenti si sentono incompresi dai genitori e si trovano ad avere difficoltà nel comunicare con loro. E’ pur vero però che Mia è una ragazza particolarmente vivace e ribelle.

Vi invito a fare attenzione alle metafore che fanno riferimento al legno, sono meravigliose, rendono perfettamente l’idea dei tratti caratteristici delle due protagoniste.E’ una lettura breve ma intensa, fluida, non banale e dal lessico abbastanza diretto.

Giulia Carcasi riesce ad arrivarti al cuore dalla via principale 🙂

A presto cari lettori,

Martina

 

9 Giorni- Gilly Macmillan

Posso andare avanti da solo?

Titolo : 9 giorni

Autore : Gilly Macmillan

Casa editrice : Newcompton editori

Genere : thriller

Anno di pubblicazione : 2015

Prezzo : 12.00 euro

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Rachel Jenner è sconvolta e in preda al panico: suo figlio Ben, di soli otto anni, è scomparso, e lei non sa come affrontare questa tragedia. Inoltre, a peggiorare la situazione, ci sono gli obiettivi della stampa e le telecamere delle TV che seguono lo sviluppo del caso e le stanno con il fiato sul collo. È vero, ha commesso una leggerezza: ha perso per un attimo di vista Ben e lui è sparito e ora tutto il Paese pensa che lei sia una madre sprovveduta e vada condannata. Ma cosa è successo veramente in quel tragico pomeriggio? Stretta fra il dramma di aver perso il figlio, le sempre più serrate indagini della polizia e la pubblica gogna dei media, Rachel deve affrontare un’altra agghiacciante realtà: tutto quello che sa di sé e dei suoi cari si rivela una gigantesca bugia. E non c’è più nessuno, nemmeno nella sua famiglia, di cui la donna possa fidarsi. Il tempo stringe e forse il piccolo Ben potrebbe essere ancora salvato, ma l’opinione pubblica ha già deciso. E tu, da che parte starai?

Devo dire che ero molto curiosa di leggere questo thriller che mi ha davvero appassionata tenendomi ore e ore attaccata al mio kindle. Infatti è stato strategicamente ideato in modo tale che il lettore non avrà mai la voglia di dire “l’ultima pagina e per oggi chiudo”, la narrazione infatti alterna i diversi punti di vista : quelli della madre, del padre e quello di chi si occupa da vicino delle indagini. Ciò tiene abbastanza alta l’attenzione, fa venir voglia di capire  e di addentrarsi sempre di più facendo immedesimare nella tragica situazione. Pensate ad un bambino che scompare nel bosco e in pochi minuti  non se ne hanno più tracce che facciano ben sperare ad un suo ritrovamento, sano e salvo.

C’è un però… prima di acquistarlo ho letto ovunque :

  • Successo internazionale
  • Questo libro ti cambierà la vita
  • Debutto straordinario
  • Un thriller di cui è impossibile indovinare il finale

Se devo essere sincera, mi aspettavo un finale più ingarbugliato, pieno di suspense, ma così non è stato. Ciò non toglie che sia un bellissimo thriller anche molto avvincente, ma forse troppo pubblicizzato.

Lo consiglio ma spogliato da ogni tipo di influenza “mediatica”, ciò conferma sempre la mia idea : non importa se un libro è primo in classifica, l’importante è che sia capace di smuoverti qualcosa. Ho letto libri pressocchè sconosciuti ma che mi hanno lasciato tanto e porterò sempre un buon ricordo con me.

A presto!

Martina

 

 

 

 

Non avevo capito niente – Diego De Silva

Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d’amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono piedi di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi.

Titolo: Non avevo capito niente

Autore: Diego de Silva

Casa editrice : Einaudi

Genere: Romanzo

Pagine:310

Anno di pubblicazione: 2007

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome come fossero persone di famiglia. La sua famiglia vera, del resto, è allo sfascio: la moglie l’ha lasciato, i due figli adolescenti, amatissimi, hanno i loro sogni e i loro guai. A Vincenzo Malinconico capitano improvvisamente due miracoli. Il primo è una nomina d’ufficio, grazie alla quale diventa difensore di un becchino di camorra, Mimmo ’o Burzone, e si trova coinvolto in un’avventura processuale rocambolesca. Il secondo miracolo si chiama Alessandra Persiano: la donna più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. Con il suo pensiero storto e irresistibile, Vincenzo riflette su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, conquistandoci nel più complesso dei modi: facendoci ridere.

Premetto che ho comprato questo libro online su Libraccio.it e fui colpita dalla copertina che dice : “Spesso la gente non ha emozioni chiare, altro che le idee”. Condividendo questo pensiero acquistai il libro senza pensarci troppo. Sbagliato! La prima volta lo lasciai a metà, la seconda lo finii forzatamente. Non sono riuscita a cogliere la trama, a tratti è prolisso e noioso, non si capisce dove vuole arrivare, tende a divagare e questo fa si che mentre si legge la mente vaghi senza sosta fino a chiedersi cosa abbia scritto l’autore. E’ vero che De Silva scrive che è affetto da un “disturbo morfosintattico” però ciò non giova al romanzo. A tratti scappa un sorriso, e poi?

Peccato, avevo letto delle belle recensioni ma a me non è proprio piaciuto per cui non lo consiglierei.

A presto!

Martina

libro_1

Amore zucchero e cannella – Amy Bratley

Che cos’è la felicità? Una casa, con dentro le persone che ami.

Titolo: Amore zucchero e cannella

Autore : Amy Bratley

Genere: Romanzo

Pagine: 347

Anno pubblicazione: 2012

Editore: Newcompton Editori

Prezzo: 8.30

Juliet, innamoratissima di Simon, non vede l’ora di mettere su casa coronando il sogno di condividere con lui il loro nido d’amore. Ma ben presto, si rende conto che questo desiderio era soltanto il suo, e che Simon si trovava troppo stretto in quella situazione vincolante e impegnativa dal suo punto di vista, Juliet scoprirà infatti che lui le ha mentito e che non può più fidarsi. Così, tra varie difficoltà e momenti di sconforto, riesce a rialzarsi da questa brutta delusione prendendo nuovamente in mano la sua vita. Rovistando tra vecchie scartoffie scoprirà una lettera dal contenuto interessante e che le cambierà la vita, ma non è tutto qui. Scoprirà ricette, consigli, segreti e appunti della nonna Violet che le daranno tanto coraggio. E’ il primo libro di Amy Bratley che leggo e ne ho apprezzato la scorrevolezza, la freschezza di un romanzo che non ha la pretesa di essere uno scritto impegnativo nè profondo, ma dà LEGGEREZZA. In fondo cosa si può chiedere di più da un libro? la lettura serve a distrarsi dalla vita quotidiana, dalle preoccupazioni, ci fa entrare in un mondo in cui possiamo liberarci da tutto. Ed è proprio questo che ho ritrovato in questo romanzo, il piacere di leggere divertendomi, senza pensare troppo.

Per cui ve lo consiglio se avete voglia di sorridere un pò! 🙂

 

buona lettura, a presto!

Martina Campisi

 

amore-zucchero-e-cannella_3604_x600

Blog su WordPress.com.

Su ↑