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Milioni di libri – Recensioni

*Tu leggi, leggi ogni volta che puoi, ti salverà! *

Mese

gennaio 2016

Una famiglia quasi perfetta- Shemilt Jane

 Ma niente dura. Non i luoghi, non le persone, non l’amore, nemmeno gli anni fugaci dell’infanzia. La perdita, invece, dura.

  • Titolo : Una famiglia quasi perfetta
  • Autore : Shemilt Jane
  • Casa Editrice: Newton Compton Editori
  • Data pubblicazione: 28 Agosto 2014
  • Pagine: 330
  • Genere: Giallo, Thriller
  • Prezzo : euro 9.90

 

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto…

Questa sera vi parlo di un thriller che ho finito giusto ieri e che mi ha appassionata abbastanza. Si, perchè il romanzo è un continuo intervallarsi di passato e presente, avvenimenti che si intrecciano e che emergono con forza, la verità di svela pian piano e questo crea il giusto suspense. Ammetto infatti che, pure essendo curiosa, avevo il timore di esserne delusa in quanto avevo finito da poco di leggere “Nove giorni” di Macmillan, era stato molto pubblicizzato ma non mi aveva colpito particolarmente. Invece beh, questo ha più le sembianze di un vero thriller 😛

Jenny e Ted si rendono conto di aver sbagliato tutto, il lavoro era sempre una priorità e avevano trascurato non solo il loro rapporto ma anche la vita dei loro figli adolescenti che si erano adattati a quella situazione di noncuranza “involontaria”. Vivevano tutti nella stessa casa, ma fuori ognuno aveva una vita completamente diversa fatta di bugie e tradimenti, una famiglia apparentemente felice e perfetta, ma ciò che mancava era la comunicazione. I figli cercavano di attirare l’attenzione dei genitori con azioni che si s trasformarono in situazioni pericolose, più di semplici ragazzate…

Non vi svelo altro ma vi auguro una buona lettura!

A presto, Martina

Miraggio di luna – Ludovica Musumeci

Perchè le persone preferivano accontentarsi della sopravvivenza, quando avrebbero potuto vivere a modo proprio?

Titolo : Miraggio di luna

Autore : Ludovica Musumeci

Casa editrice: Kimerik

Anno di pubblicazione : 2015

Pagine :169

Prezzo : euro 12.80

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Questa sera vi parlo del romanzo d’esordio, “Miraggio di luna”, di Ludovica Musumeci, giovane scrittrice catanese. Ludovica ci racconta le vite intrecciate di Elisa (Lili), Edoardo e Flora. Tre ragazzini diversi ma ognuno indossa una maschera, sono personaggi che non hanno il coraggio di “spogliarsi” dal cinismo che spesso è l’unica via per non aprire gli occhi ed affrontare la realtà. Lili vive col padre, e con una matrigna, Vera, che le sta sempre vicino, cerca di consigliarla, di spingerla a non arrendersi e a non sottostare alle scelte di vita che le vengono imposte dal padre da quando è stata abbandonata dalla madre all’età di tre anni. Anche la famiglia di Flora non è certo idilliaca, il padre tradisce la madre che preferisce far finta di non sapere. Edo invece è un ragazzo molto semplice, che si circonda di ragazzi bellocci e più grandi di lui per darsi delle arie.

La verità è che spesso i bambini, ancora oggi, vengono considerati degli uomini in miniatura dando l’impressione di esser rimasti ancorati alle concezioni della vecchia pedagogia anteriore al Settecento. Sanno essere saggi, ma nella loro ingenuità, chiedono, domandano, vogliono scoprire il perchè delle cose ma noi non riusciamo più a farlo. Adulti che pensano che il loro comportamento non si ripercuota sui figli o che ignorano il fatto di essere dei modelli per i piccoli. Nel romanzo succede proprio questo, tutto ciò porta Flora ad essere totalmente apatica e fingere di essere solo una Barbie senza cervello, Lili si impone di non affezionarsi a nessuno, di precludersi la possibilità di essere felice nel fare delle scelte che non danno alcuna sicurezza di successo. E allora “Miraggio di luna” risulta essere un richiamo costante alla vita, a vivere e non sopravvivere, a non accontentarsi mai, ad ascoltare il proprio cuore, le proprie passioni che spingono gli occhi in avanti, a fare progetti di vita senza farsi immobilizzare dal presente o da ciò che gli altri pensano. E’ un inno alla Vita, esatto quella con la V maiuscola. E allora vi invito a leggere questo bellissimo romanzo che, di tanto in tanto vi verrà di rileggere nei momenti in cui vi sentiterete sconfortati, e ne approfitto per fare un grandissimo in bocca al lupo a Ludovica augurandole il successo che merita!

A presto cari lettori, Martina

Rehan – Mario Sorci

La codardia è un male da condannare ma la superbia è un male che uccide.

Titolo : Rehan

Autore : Mario Sorci

Casa editrice : Elison publishing

Anno pubblicazione : 2015

Pagine : 520

Prezzo : 4.99

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

In un mondo fantastico, ma non troppo, dove la malcomprensione della religione crea conflitti, il protagonista nutre la mente con l’aiuto di un diario o meglio con l’aiuto di foglietti barattati. Come tanti altri, anche Rehan è diventato uno schiavo, nonostante anni passati a combattere. La malvagità è insita dietro ogni angolo nella vasta terra di Derian e Rehan lo sa bene! Per questa ragione il protagonista inizia a scrivere il suo diario, poiché dubbioso delle sue azioni. Rehan scrive e sfoga le sue più recondite emozioni, vecchi amori, grandi nemici e ottimi amici lo accompagneranno nella storia, ma il suo malessere scaturito dalla prigionia gli farà sempre girare in mente una domanda: chi può realmente dire con certezza, in guerra, di essere dalla parte giusta?

Questa sera vi parlo di un libro fantasy che segna il debutto di Mario Sorci, giovane scrittore palermitano. Chi mi conosce bene sa che in tutta la mia vita avrò letto al massimo due o tre libri fantasy, probabilmente perchè sono molto più realista, mi piace pensare il vero, ma vi assicuro che nonostante i personaggi e i contesti siano frutto di pura invenzione si impongono con forza dei temi assolutamente contemporanei come il conflitto tra gruppi appartenenti a religioni diverse. La scrittura è abbastanza fluida e i capitoli sono brevi, ti fanno venir voglia di scoprire e di andare avanti. Per cui ve lo consiglio perchè Rehan vi farà appassionare moltissimo, i dettagli con cui esprime le sue emozioni e i suoi pensieri vi faranno entrare facilmente nel suo mondo e viaggiare con la fantasia. Potete trovarlo ad un piccolissimo prezzo in formato digitale ma anche cartaceo.

A presto!

Martina

Uguale e contraria – Antonio Villani

 Uno pensa che certi gesti siano un atto spontaneo,e invece la vendetta è sempre il frutto di un lungo logorio, come quando si spezza la corda di una chitarra

Titolo : Uguale e contraria

Autore : Antonio villani

Casa editrice : Pubblica con noi indipendente Amazon

Anno pubblicazione : 2015

Pagine : 96

Prezzo : 5.20 Kindle Store

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Una donna che crede di essere la madre di suo marito.

Un uomo che ripete la stessa parola per tutta la giornata.

Uno scrittore laico ossessionato da una reliquia.

Sono solo alcuni dei personaggi che popolano “Uguale e Contraria”, la seconda raccolta di racconti di Antonio Villani, pubblicata a un anno di distanza dal debutto “Ballate Egoiste”. Una raccolta organica di 10 racconti agrodolci, immersi fino al collo nella poesia e nelle contraddizioni di una Napoli teatrale e marpiona.

Questa sera vi parlo di un piccolo libro che ho avuto modo di leggere nei giorni passati, prodotto da uno scrittore emergente, Antonio Villani, 26 anni e originario della provincia di Napoli. E’ stato pubblicato tramite il “Pubblica con noi indipendente” di Amazon che permette di pubblicare il proprio libro in modo, appunto, indipendente, in pochissimo tempo e soprattutto a costo zero.

I racconti, nella loro “stramberia” mi hanno fatto sorridere spesso, per le situazioni paradossali, per lo stile, e per le battute di spirito, tanto da far sorgere in me il desiderio di leggere prossimamente anche il primo libro scritto da Antonio sperando di apprezzarne nuovamente la lettura 🙂 Non mi dilungo a raccontarvi le diverse trame perchè vi rovinerei in toto il senso di questa raccolta. Unico neo che non ho molto apprezzato è stato il rimarcare il “dispiacere” che traspare dalle tue parole iniziali,di non aver avuto, per la seconda volta, la possibilità poter pubblicare il libro tramite una casa editrice disposta a farlo.Vedrai che sarai apprezzato e che, senza smettere di crederci, troverai qualcuno che sia disposto a mettersi in gioco per te!

A presto!

Martina Campisi

Cuori allo specchio – Massimo Gramellini

“L’unico amore infrangibile è quello che libera, non quello che opprime.”

Titolo : Cuori allo specchio

Autore : Massimo Gramellini

Genere : romanzo

Casa editrice : Longanesi

Anno di pubblicazione : 2012

Prezzo : 12.60 euro

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Questo libro nasce dall’esigenza di mettere un po’ di ordine in ciò che ordine non ha: l’amore.Lo fa con l’aiuto di tanti. Dei lettori, innamorati e non, che da molti anni raccontano le loro storie alla rubrica «Cuori allo specchio». E della persona che pur essendo un uomo – peggio, un giornalista – ha provato a dare a quelle storie una risposta: dapprima timidamente e poi con un coinvolgimento sempre maggiore.Attraverso le voci degli amici di carta dai 14 agli 80 anni che risuonano in queste pagine, ciascuno di noi avrà la possibilità di immergersi in un’avventura davvero unica: vivere insieme ai protagonisti le situazioni sentimentali più comuni e più varie, specchiandosi nelle esperienze degli altri per trovare una soluzione ai propri problemi. E accorgersi, magari, di custodirla già dentro di sé.

Proverò ad essere il più oggettiva possibile e mettere da parte il fatto che io adoro MOLTISSIMO lo stile di Gramellini che, pur essendo molto distante da “L’ultima riga delle favole” per linguaggio e trama totalmente diversi, è riuscito a catturare la mia attenzione tanto da far fatica a spegnere l’ereaders. Le lettere inviate al giornalista sono scritte a cuore aperto, sono situazioni in cui molti si potranno riconoscere, io stessa mi sono riconosciuta e non nego il fatto che mi si scappato spesso un sorriso nel constatare di quanto “universali” siano certe situazioni, atteggiamenti e stati d’animo. Si parla di amori spenti, amori sospesi, amori mai nati per paura, tipologie di soggetti come il single perseverante e il playboy incallito, storie di tradimenti, amori fugaci, passioni degradate, e tanto altro ancora…

Le risposte sono dirette, senza troppi giri di parole il consiglio arriva dritto all’autore della lettera e puntualmente alla fine Gramellini riesce a suggellare il tutto con delle riflessioni che suonano come delle massime.

Consigliatissimo!

A PRESTO

Martina Campisi

Tre volte all’alba- Alessandro Baricco

” Si ha sempre questa idea di essere capitati nella partita sbagliata, e che con le nostre carte chissà cosa saremmo riusciti a fare se solo ci sedevamo ad un altro tavolo” 

 

Titolo : Tre volte all’alba

Autore : Alessandro Baricco

Genere : romanzo

Casa editrice : Feltrinelli

Anno di pubblicazione : 2012

Prezzo : 10.00 euro

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Come dice lo stesso Baricco, questo romanzo, racconta una storia inverosimile che ha per protagonisti due personaggi che si incontrano tre volte, in momenti decisivi della loro vita, ed ogni volta è sempre la prima e l’ultima e lo fanno sempre tra le prime ore del mattino e l’alba, il momento in cui esplode la luce.

Durante il primo incontro una donna di 42 anni che incontra in una hall un venditore di bilance. Tra loro inizia un lungo dialogo grazie al quale si scopre che la donna a diciassette anni aveva avuto un bambino, che aveva abbandonato, e che invece l’uomo a tredici anni aveva visto la sua casa bruciata dalle fiamme.

Nel successivo incontro giungono una ragazza molto giovane  e dolce, ed il suo fidanzato più grande e rozzo.Il portiere allora, dopo aver visto una scena poco carina invita la ragazza a lasciare il fidanzato e gli confessa inoltre che lui fu sempre incline a salvare la vita degli altri tanto che aveva dovuto uccidere uno strozzino per proteggere la sua famiglia. L’uomo riuscì a proteggere anche la ragazza ma non sa in quale condizione essa si trovi adesso.

Nel terzo e ultimo incontro, una donna della polizia ha aiutato durante la notte un ragazzo di tredici anni rimasto sconvolto dalla perdita dei genitori vittime di un incendio che colpì la sua casa.

Sono storie intrecciate, ogni storia legata all’altra ci fa conoscere sempre più particolari dei personaggi, ci dice il perchè dei loro comportamenti che sono sempre frutto di esperienze passate. Questo piccolo libro di appena 94 pagine che si legge tutto d’un fiato mi ha fatto trascorrrere una bellissima ora di lettura, si, perchè è incalzante, veloce, fatto da dialoghi lunghi ma botta e risposta, parole che vengono scandite perfettamente.

Dal punto di vista emozionale non mi sento di paragonarlo ad “Oceano Mare ” per esempio, la lettura precedente che feci, ma ciò non toglie che mi abbia lasciato una bella sensazione, quella di non aver perso tempo ma di esserne stata arricchita.

a presto!

Martina Campisi

 

 

Elogio della Follia – Erasmo da Rotterdam

{ Eh si, signori miei, aver poco sennò è cosa tanto piacevole che i mortali sarebbero disposti a rinunciare a tutto, fuorché alla pazzia. }
Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia, 1508.

Vi consiglio questo grande classico che,devo ammettere, mi ha stupita molto per la sua schiettezza, per il linguaggio diretto, ma soprattutto xke è STRAORDINARIAMENTE attuale! Erasmo invita a guardare il mondo con occhi nuovi.Guardare la vita con gli occhi di un “pazzo” significa essere più saggi e più lucidi che mai, significa cogliere la vita nella sua pienezza proprio perdendo il senno e lasciandosi trasportare da un istinto che è proprio dell’uomo e che lo aiuta a non soccombere.

Lo trovate su Libraccio.it ad un piccolissimo prezzo

Martina

 

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