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Milioni di libri – Recensioni

*Tu leggi, leggi ogni volta che puoi, ti salverà! *

Mese

marzo 2016

Fuori dalla nebbia – Giancarla Guareschi e Concetta Perna

Nulla è mai cancellato del tutto, i ricordi si archiviano nell’anima ed emergono soprattutto quando c’è molto silenzio intorno a noi.

Titolo : Fuori dalla nebbia

Autore: Giancarla Minuti Guareschi e Concetta Cirigliano Perna

Editore: Falco Editore

Data di pubblicazione: 29 Gennaio 2015

Formato: Cartaceo

Pagine: 192

Prezzo: € 15,00

Genere: Biografico

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Un racconto di destini incrociati, quasi alla Calvino. Divisa in due parti, l’azione si muove fra la Bassa Padana, dove un personaggio famoso protegge la sua immagine e tre famiglie sono spaccate dall’assurdo tabù della legittimità di nascita, e l’Australia, dove Giancarla, una donna coraggiosa combatte per affermare basici diritti umani per sé stessa e il suo compagno.

Giancarla Minuti Guareschi, originaria di Parma, si trasferisce in Australia nel 1962 e sposa Giuliano Montagna, figlio naturale dello scrittore Giovannino Guareschi. Lei seppe stargli vicina e lo aiutò ad ottenere il riconoscimento del padre, Giovannino Guareschi, Nino come lo chiamava lei quando era bambina e andava a trovare i suoi genitori. Ma solo nel 2008 fu dichiarata la paternità dopo un test del DNA. Giuliano non ha mai chiesto nulla , solo di conoscere la verità ed un padre che lo amasse, non voleva macchiare in alcun modo il nome del padre, grosso nome del giornalismo e della cultura e creatore di don Camillo e Peppone. Le vite di Giuliano e Giancarla sono intrecciate ed unite dal mancato riconoscimento di paternità. Né Giuliano né Giancarla infatti furono riconosciuti alla nascita dai rispettivi padri sin dalla nascita. Giancarla però a differenza di Giuliano crebbe tra menzogne meschine volte a nascondere il frutto di un adulterio, per cui le venne detto che la madre era morta e che del padre non si avevano più notizie.

Ma perchè Giuliano dovette lottare per essere riconosciuto?

Beh, per saperlo dovrete leggere questa bella biografia, non posso svelarvi troppo! E’ il pezzo mancante di “Mio padre Giovannino Guareschi” scritto da Giuliano per raccontare la propria vita e il rapporto con il padre.

Questa storia ci racconta che per quanto possiamo cercare di nascondere il passato non si potrà mai mettere a tacere, e l’unica cosa che si può fare è accettarlo e perdonare gli errori commessi.

 

 

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Alda Merini e Michele Pierri. Un amore tra poeti

 

Io l’ho amato- prosegue- ci siamo amati tanto e siam vissuti beatamente l’uno dell’altra

Titolo : Alda Merini e Michele Pierri. Un amore tra poeti

Autore : Tony di Corcia

Anno di pubblicazione : 2016

Casa editrice : Falco editore

Pagine : 141

Prezzo : 14,oo

 T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Tony di Corcia ci racconta che in un momento buio della sua vita, Alda Merini decide di mettersi in contatto con il collega Michele Pierri. Ogni sera si danno un appuntamento telefonico che per la donna è una via di fuga dalla sua solitudine, un sostegno a cui non riesce a rinunciare. Loro sono lontani geograficamente, e anche culturalmente il gap è evidente, inoltre lei vive da sola nella sua casa di Ripa Ticinese e con il marito sempre ricoverato mentre Michele, rimasto vedovo, è circondato suoi dieci figli. Alda ha 51 anni e lui 83. Ciò che cercano reciprocamente è qualcuno che li ascolti e la possibilità di raccontarsi liberamente. Alda è più aperta ed istintiva mentre Michele è cauto e riservato, non ama particolarmente parlare di sè, non si celebra mai. Il loro rapporto era centrato essenzialmente sull’ammirazione reciproca, sulla tenerezza, sulla poesia, piuttosto che sull’amore, perchè si confrontano, scrivono insieme pur avendo modi completamente diversi di scrivere. Purtroppo questo momento di serenità è destinato a durare poco a causa del disagio psichico di Alda e la malattia di Michele. Lei rimane di nuovo sola in balìa dei suoi fantasmi. Nell’ultima parte potete trovare anche una intervista a Maurizio Costanzo che ospitò Alda il 21 settembre del 1992.

Il libro è molto scorrevole e piacevole 🙂 si legge in poche ore e permette di conoscere alcuni aspetti della vita di Alda che altrimenti sarebbero rimasti nascosti. Ci racconta di un sodalizio sentimentale che nasce nella notte attraverso una cornetta, è un amore speciale, porto sicuro che non fa sprofondare. Lo consiglio a chi ama Alda Merini e vuole conoscere qualche sfaccettatura in più riguardo alla sua vita 🙂

The Danish girl – David Ebershoff

Non era forse vero che tutti si trasformavano continuamente in qualcun altro?

 

Titolo: The danish girl

Autore: David Ebershoff

Pagine: 352

Prezzo: 18 euro

Editore: Giunti

Data di pubblicazione: 10 febbraio 2016

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Che cosa succede quando vedi la persona che ami cambiare radicalmente sotto i tuoi occhi? Tutto nasce da un semplice favore che una moglie chiede a suo marito durante una giornata qualsiasi. Siamo a Copenaghen, inizi Novecento: entrambi stanno dipingendo nel loro atelier, lui realizza paesaggi velati dalla nebbia del Nord; lei ritrae su enormi tele i ricchi committenti della borghesia cittadina. Proprio per completare uno di questi lavori, il ritratto di una nota cantante d’opera, Greta domanda al marito di posare in abiti femminili. Da principio Einar è riluttante, ma presto viene completamente sedotto dal morbido contatto della stoffa sulla sua pelle. Via via che si abbandona a questa esperienza, il giovane entra in un universo sconosciuto, provando un piacere che né lui né Greta avrebbero mai potuto sospettare. Quel giorno Einar ha un’autentica rivelazione: scopre infatti che la sua anima è divisa in due e forse lo è stata sempre: da una parte l’artista malinconico e innamorato di sua moglie, dall’altra Lili, una donna mossa da un prepotente bisogno di vivere… Ispirandosi alla storia vera di Lili Elbe, una pioniera nel mondo transgender, Ebershoff ha scritto un romanzo estremamente delicato e commovente su una delle storie d’amo­re più appassionate del Novecento.

Incuriosita dal trailer decisi di leggere prima il libro per poi gustare il film ma, come al solito, l’adattamento cinematografico mi ha un pò delusa, ho trovato diverse dissonanze e sinceramente mi aspettavo un pò di più in generale. Einar ha vissuto tutta la sua vita ad ignorare la sua vera natura, sposa Greta ma spesso non riesce neanche a sfiorarla. Proprio Greta, per caso, si accorge che suo marito si trova più a suo agio indossando i suoi vestiti da donna, truccandosi e atteggiandosi come tale, si sente Lili sempre più spesso, lei è dentro di lui, non può più far finta di nulla e arriverà al punto di decidere che Einar non esiste più. Decide allora di sottoporsi a diversi interventi per sentirsi completamente a suo agio dal momento che la natura gli ha donato un corpo che non gli appartiene. Ma io credo che la vera protagonista del romanzo sia proprio Greta. Greta è una donna fortissima, il suo amore è incondizionato, soffre da matti ma lo asseconda con infinita pazienza. Devo dire che mi è piaciuto davvero molto! Ho condiviso il messaggio che l’autore ha voluto dare raccontando questa storia che probabilmente molti di noi non conoscevano. Einar non era se stesso in quel corpo, ha lottato per accettarlo e poi per farsi accettare, e se penso a quante persone al mondo si sentono così mi viene una gran tristezza, ma sapere che c’è qualcuno accanto a loro che li sostiene e che li ama per quelli che sono, senza volerli cambiare, è davvero incoraggiante!

Beh, questo vale per tutti… a volte cerchiamo di essere qualcun altro e invece dovremmo imparare ad amarci di più!

Martina

Il mondo dell’altrove – Sabrina Biancu

Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo.

Autore: Biancu Sabrina
Titolo: Il mondo dell’altrove
Genere: Narrativa
Pagine: 50
Casa editrice: Marco Del Bucchia Editore
Anno/data di pubblicazione: luglio 2015

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Stasera vi parlo della raccolta di racconti di Sabrina Biancu edito da Marco Del Bucchia editore. Cinque storie, cinque protagonisti e un insegnamento morale da veicolare attraverso le vicende narrate. Ogni racconto cerca di destare la nostra attenzione per riconoscere ciò che è davvero importante nella vita, senza cadere eccessivamente nei piaceri materiali, che si ci rendono felici nel qui ed ora ma ci fanno perdere di vista ciò che ci arricchisce come persone.

Con Elia scopriamo la bontà di chi è sempre pronto ad aiutare il prossimo senza chiedere nulla in cambio. Rosy, invece, è una bambina viziata che a fatica capirà cosa non va nel suo atteggiamento nei confronti degli altri.La storia di Tea è piuttosto triste perchè smette di vivere dopo la perdita del figlio. Anche Desideria non riesce a vivere serenamente perchè  un’epidemia le ha deturpato il volto, ma capirà che la bellezza interiore è più importante e durevole nel tempo. In conclusione, la protagonista dell’ultima storia è Irina, una piccola stella che ha l’obiettivo di aiutare una giovane donna a lasciar andare un uomo che non la ama accettando così la realtà dei fatti.

La scrittura è molto scorrevole, riuscirete a finirlo in meno di un’oretta essendo un libriccino abbastanza piacevole e dal linguaggio essenziale. Lo vedo adatto agli adolescenti che si approcciano alle prime difficoltà, ai pregiudizi, ai primi amori,al desidero di essere accettati, ma lo consiglio anche agli adulti che spesso non trovano le risposte e che fuggono da se stessi, dalle loro debolezze. Mi ricorda un pò lo stile di Massimo Bisotti in “Fotogrammi dell’anima” 🙂 entrambi sono dei libri da tenere sul comodino e riaprire ogni volta che ci si sente scoraggiati.

Consigliato!

Giglio Bianco – Simona Bagnato

Ricordo poi due occhi verdi che mi hanno salvato e coccolato per davvero… 

 

Titolo : Giglio Bianco

Autore : Simona Bagnato

Pagine : 213

Potete leggerlo gratuitamente su wattpad

 

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Cari lettori stasera vi parlo di un romanzo che mi è piaciuto davvero tanto, “Giglio Bianco” di Simona Bagnato.

Lavinia, sensibile e dolce pianista di talento, appassionata di letteratura, inizia il college con l’amica del cuore Linda. Con un’infanzia difficile e sofferta alle spalle e un’ ombra del suo passato che continua a tormentarla, spera di scrivere un nuovo capitolo della sua esistenza e magari incontrare l’Amore. L’unico capace di accendere in lei emozioni mai provate prima è Luke: ragazzo riservato, dal temperamento instabile che con i suoi splendidi occhi verdi le fa perdere la testa. Luke prova in tutti i modi a starle lontano, per non imbattersi in inutili complicazioni sentimentali; ma nonostante i vani sforzi se ne innamora perdutamente. Resisterà il loro amore appena sbocciato, alle insidie e i pericoli che incontreranno? La rabbia e l’insicurezza che tormentano l’anima sgraziata di Luke, riusciranno a placarsi, grazie alla fiducia incondizionata di Lavinia?

Beh devo ammettere che all’inizio ero un pò scettica, poi pian piano addentrandomi nella storia sono riuscita a cogliere il cuore del romanzo che è più di una semplice storia d’amore. I comportamenti di Luke e Lavinia sono il risultato di anni di sofferenza, di emozioni negative represse, e questo ha fatto sì che lei crescesse insicura e riservata nonostante, come ce la descrive Simona, sia una bellissima ragazza, e Luke invece indossa sempre la maschera da duro, dell’uomo che non deve chiedere mai. Lavinia però con lui riesce ad essere se stessa, si sente protetta e amata anche nei momenti in cui la gelosia di Luke rasenta la possessività. Luke per la prima volta dopo anni riesce a lasciarsi andare completamente e amare ancora. E quante di voi, lettrici, si sono ritrovate in situazioni simili nella vita reale? Forse con qualche intoppo in più! Ma Simona è in grado di far sognare, credere alle anime che ad un tratto e in un giorno qualunque si riconoscono. Che si vuole di più?

 Lasciatevi emozionare da questa bellissima storia d’amore, non ve ne pentirete 🙂

A presto!

Il rumore dei tuoi passi – Valentina D’Urbano

Abbiamo bisogno di una fortezza, ma i muri non servono a niente quando è da noi stessi che dobbiamo difenderci.

 

Titolo : Il rumore dei tuoi passi
Autore: Valentina D’Urbano
Casa editrice : Longanesi
Pagine : 319
Anno di pubblicazione :2012
Prezzo : 14,90
T r a m a  &  R e c e n s i o n e
 
In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato «la Fortezza», Beatrice e Alfredo sono per tutti «i gemelli». I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un’amicizia ruvida come l’intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un’amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent’anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.
“Il rumore dei tuoi passi” è il libro d’esordio della giovane scrittrice Valentina D’Urbano. Ammetto di averlo letto in un giorno e aver fatto fatica ad interromperlo per fare altro, mi aspettavo sempre che questo legame tra Bea ed Alfredo sfociasse in qualcosa di più… di più esplicito, che entrambi prima o poi avessero messo completamente a nudo i propri sentimenti. E invece le parole sono sempre strozzate, le frasi in bilico, un gap enorme tra il dire e il pensare, una comunicazione del tutto distorta. D’altronde stiamo parlando di due ragazzini che crescono come se fossero fratello e sorella, che però crescendo scoprono nuove sensazioni reciproche che non riescono ad ignorare seppur provandoci, e allora l’amore è sempre più forte, amore che diventa dipendenza, sentirsi una sola persona, nessuno lascia l’altro, mai. Bea proviene da una famiglia che arranca per sopravvivere in un quartiere pessimo. Alfredo ha due fratelli e un padre sempre ubriaco che li massacra dalla mattina alla sera. Per Alfredo casa di Bea diventa la sua casa, il suo rifugio sicuro in una famiglia che lo tratta come se fosse un figlio. Ma quando il padre di Alfredo muore lui si lascia andare irrecuperabilmente…
Da pessimista devo dire che di certo questo libro mette un pò d’ansia, a volte si ha la sensazione che questi giovani siano condannati a subire il posto in cui vivono semplicemente perchè è così che è sempre andata, non è adatto a chi vuole godersi qualche ora di lettura senza pensare a nulla o semplicemente sorridere un pò, nonostante ciò è un libro che prima o poi merita di essere letto perchè fa emozionare, vi ritroverete catapultati nel romanzo senza rendervene conto. Ed è la sensazione più bella che un libro può dare, entrare nella storia senza forzare la serratura!
Nel 2015 esce anche “Alfredo” e stavolta la storia viene narrata dal suo punto di vista, immagino di poter scoprire certi dettagli, pensieri e fragilità che nel primo libro rimanevano implicite, per cui sono proprio curiosa di leggerlo 🙂
A presto cari lettori , Martina

La pianista di Auschwitz – Susy Zail

“Mi guardavo il braccio, il numero inciso con l’inchiostro blu sulla pelle, e pensavo che potevo essere sopravvissuta, ma non ero libera. Non importava quanto mi sforzassi per cancellare ciò che era successo, ero ancora marchiata. Niente avrebbe potuto eliminare il passato.”

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Questa sera vi parlo dell’emozionante romanzo di Suzy Zail “la pianista di Auschwitz” che, come si evince già dalla copertina, racconta una storia d’amore, di coraggio e di crudeltà. Non ci troviamo davanti ad una semplice descrizione degli orrori commessi dai nazisti perché l’olocausto è narrato con gli occhi di una quindicenne, Hanna Mendel, appassionata di musica e un’eccellente pianista. Lei e la sorella Erika, lontane dai genitori, devono imparare a cavarsela da sole, finché un giorno Hanna viene scelta come pianista nella villa del comandante. Qui la vita non era comunque semplice, notò Karl, il figlio del comandante, apparentemente apatico, indifferente a tutto. Ben presto Hanna capii che il suo era solo un atteggiamento difensivo e che detestava ciò che facevano i nazisti, compreso il padre. Col passare dei mesi i due ragazzini si avvicinano sempre più nonostante provengano da mondi opposti…

Questo libro mi è rimasto nel cuore, è capace di emozionare, e non solo perché ci si immedesima nella situazione nuda e cruda ma anche per la delicatezza con cui viene affrontato l’argomento e questa storia d’amore che ho trovato dolcissima! L’amore trionfa sull’odio, addolcisce le sofferenze e non c’è niente di più bello!

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