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Milioni di libri – Recensioni

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Mese

luglio 2016

Into the sun – Annabelle Lee

Se solo tu non fossi quella che sei! Così razionale e distaccata sul mondo, eppure con un animo così tormentato e stupendo!

Titolo: Into The Sun

Autrice: Annabelle Lee
Editore: self publishing
Data di uscita: 24 giugno 2016
Genere: Romanzo Contemporaneo

Prezzo : 4,99

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Se una cosa è troppo bella per essere vera, allora forse non lo è. Già, le avvisaglie c’erano tutte. Eppure la bella e disincantata Jade ha deciso di andare avanti lo stesso, lasciandosi incantare da Sebastian, il tenebroso uomo che sembra avere il mondo ai suoi piedi. Dopotutto, è divertente giocare quando non si ha nulla da perdere, avrà pensato la smaliziata donna, pronta a ridefinire i ruoli in quello che è il classico gioco del gatto col topo. In un’assolata e moderna Los Angeles, fra dimore da favola e situazioni sopra le righe, Jade vive la sua storia con leggerezza, certa degli inesistenti happy-end. Ma non ha fatto i conti col potere persuasivo di Sebastian che, forte del suo misterioso carisma, la incatena a se in un vortice di emozioni a cui Jade non riesce a dire di no, pur percependo la china pericolosa su cui sta scivolando. E se tutti siamo alla ricerca della felicità, fin dove ci si può spingere per trovarla? E qual è il prezzo da pagare? Se una cosa è troppo bella per essere vera allora non può mai esserlo?

Sebastian è un uomo ricchissimo, autoritario, misterioso, seducente, l’uomo perfetto, chi più ne  ha più ne metta! Conquista Jade e cercherà di ottenere la sua fiducia pur tenendola all’oscuro rispetto alla sua vita, il suo passato ed i suoi affari. Il mistero domina interamente questo romanzo che io ho trovato molto scorrevole, con certo ritmo che spinge a voler leggere il prima possibile il capitolo seguente. Ho trovato il personaggio femminile di Jade davvero eccezionale, con un grande senso dell’umorismo nonostante un’infanzia particolare. Jade mi ha fatto sorridere spesso con il suo sarcasmo e i botta e risposta con Sebastian sono eccezionali! Il finale, invece, mi ha lasciata un pò dubbiosa, ci sarà un seguito? Chi lo sa! 🙂

Martina

La meraviglia degli anni imperfetti – Clara Sànchez

Si tratta proprio di questo, di avere meno sogni possibile. Perchè i sogni, per quanto sembri il contrario, guardano più verso il passato che verso il futuro, soprattutto quando hai già compiuto un numero considerevole di anni. Cerca di averli adesso, è il momento giusto.

Per te non sono ancora pericolosi

Titolo : La meraviglia degli anni imperfetti

Autore : Clara Sànchez

Casa editrice : Garzanti

Anno di pubblicazione : 2016

Pagine: 224

Prezzo : 17.60

T r a m a  &  r e c e n s i o n e

La luna illumina d’argento la stanza di Fran, una gabbia dalla quale vuole fuggire così come vuole fuggire da una madre che non si è mai occupata di lui. Nei sobborghi residenziali di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate con l’amico Eduardo e sua sorella Tania, di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante frequentano le scuole e gli ambienti più esclusivi, oltre ad avere un cane che il ragazzo ha sempre desiderato avere. Eppure, Fran, sente che dietro quell’apparenza dorata si nasconde qualcosa. Sente che non sono mai stati del tutto sinceri. È però quando Tania a diciotto anni sposa all’improvviso un uomo dal passato oscuro che tutti i suoi dubbi si trasformano in certezze. Anche il fratello Eduardo comincia a lavorare per il cognato e da quel momento non è più lo stesso. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose ed una risposta può arrivare solo dalle persone che ha sempre creduto vicine e ora gli sembrano lontane come non mai. Ma Eduardo, pochi giorni dopo aver chiesto aiuto a Fran affidando alla sua custodia una chiave misteriosa, scompare nel nulla. Da quel momento Fran ha un solo obiettivo: deve scoprire come stanno veramente le cose. Cosa è successo realmente? Cosa apre quella chiave che il suo amico glia ha affidato? Seguendo l’unico indizio che Edu gli ha lasciato Fran imbocca la strada della vita adulta, ma trovare le tracce dell’amico scomparso pare sempre più difficile. Ci sono segreti che devono rimanere celati e, a volte, il silenzio dice molto di più di tante parole.

Per Fran il cambiamento è chiaro ed improvviso, passa dall’adolescenza all’età adulta molto velocemente, dà l’impressione di non dare molta importanza a nulla ma ciò è solo apparente perchè in fondo cerca le sue risposte nel mondo degli adulti. La madre, abbandonata dal marito, ha dovuto riprendere a lavorare. Tania, la ragazza di cui era innamorato, si sposa con un uomo ricco e si trasferisce in Messico. Eduardo, il suo migliore amico, sparisce nel nulla dopo avergli consegnato una chiave da custodire. Clara Sànchez, in questo romanzo, ha una grande capacità di introspezione, esplora emozioni, sensazioni, desideri, ci fa capire come nonostante gli anni “imperfetti” ci si può meravigliare di ciò che la vita è capace di offrirci, persino per vie traverse. Nonostante lo trovi mooolto triste sto cercando di capire ancora se mi è piaciuto o meno al di là dello splendido significato che nasconde. A tratti l’ho trovato divagante e lento però mi ha lasciato senz’altro delle belle sensazioni. E poi, non so voi, ma io trovo la copertina bellissima 🙂

e voi cosa ne pensate? 🙂

Martina

Your passion, the way – Monica Talea

Titolo : Your Passion, The Way

Autore : Monica Talea

Casa Editrice : 13 Lab

Data di pubblicazione : aprile 2016

Pagine : 180

Prezzo : 14,00

T r a m a & R e c e n s i o n e

Isabel, ragazza confusa che non ha ancora trovato la propria dimensione, cambia pelle grazie alla crisi economica e si occupa, per una serie di coincidenze, della sua vera passione: le borse. Il pezzo di maggior successo, che lei stessa disegna, è la borsa rossa, un Made in Italy su cui fa imprimere una frase dedica per tutte le donne, un promemoria per raggiungere la felicità: Your Passion, The Way. La passione, infatti, dovrebbe guidare le scelte importanti della vita e indicarci la direzione da seguire. Isabel s’imbarca con la famiglia in un’avventura imprenditoriale che pare, all’inizio, azzardata e che la conduce alla sua piena realizzazione professionale. Per presentare al grande pubblico la pochette, Isabel ha in mente una campagna promozionale: la stessa pensata dall’autrice del romanzo, Monica Talea, che ha fatto realizzare l’oggetto da un artigiano. Ecco, dunque, fantasia e realtà magicamente intrecciarsi per lanciare il messaggio che occorre avere la tenacia e la forza di credere nei propri sogni, malgrado tutto.

Devo dire che ho apprezzato molto questo romanzo soprattutto per il messaggio di ottimismo e di speranza che lancia al lettore in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo da qualche anno. Infonde speranza non solo ai giovani che non riescono a trovare un’occupazione e quindi spinge a sfruttare al meglio le proprie attitudini, a rischiare tutto per trovare la propria strada ma anche a chi è più maturo e si trova a fare i conti con nuove realtà, a reinventarsi. Le crisi, come sappiamo, non sono necessariamente negative. I personaggi del romanzo, infatti, attraversano diverse difficoltà, non soltanto legate alla dimensione lavorativa, ma alla fine trovano la forza di andare avanti. Si può sempre ricominciare, partire da zero!

Inoltre la borsa che Monica ha fatto realizzare è davvero molto carina 🙂

 

 

 

L’importante è che la morte ci trovi vivi – Dario Bellini Tamburro

Titolo : L’importante è che la morte ci trovi vivi

Autore : Dario Bellini Tamburro

Casa editrice: Intrecci edizioni

Pagine : 224

Prezzo : 15,00

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Domenico Morganti è un ricco e noto imprenditore arrivato alla soglia dei 78 anni. Alle spalle, un’esistenza fatta di discreti successi in ambito professionale e di miseri e soffocati fallimenti nella vita privata. Davanti, l’inevitabilità della morte che scopre sempre più vicina. L’incapacità e la paura di accettarla spingono Domenico in una serie di circostanze che sfiorano, via via, i limiti del reale. Dall’incontro con il papa, passando attraverso un goffo tentativo di suicidio-omicidio, finisce per mettersi alla ricerca dell’immortalità. Sollecitato dalla ricezione di misteriose lettere scritte da un altrettanto misterioso mittente, intraprende un viaggio assurdo – tra sogno e realtà – nella convinzione di poter davvero accedere alla vita eterna, anche correndo il rischio di doverne poi pagare un caro prezzo. Si imbatte, così, in situazioni surreali e in personaggi sinistri e indefiniti incontra persino un surrogato di Maria de Filippi. Fino a un punto di non ritorno: la consapevolezza del nulla di cui si è limitato a circondarsi durante un’esistenza in cui è stato in grado di potersi comprare qualsiasi cosa. Tranne la vita.

Ciò che mi ha particolarmente sorpreso è il modo in cui Dario racconta l’atteggiamento del protagonista incapace di accettare il male che lo ha colpito a quasi 80 anni e che gli lascia poco tempo ancora da vivere, lo fa con sarcasmo ed ironia nonostante lanci un messaggio su cui riflettere. La celebre frase che Dario ha preso in prestito da Marcello Marchesi ci fa capire quanto è importante vivere con coraggio, senza paura e che la morte, se proprio deve arrivare, ci colga senza rimpianti, soddisfatti di ciò che abbiamo fatto nella nostra vita senza aggrapparci alle cose materiali che possediamo o che abbiamo conquistato, è molto altro che conta quando sei costretto a fare i conti con la morte! Sinceramente, mi duole dirlo, ma nonostante abbia soltanto 25 anni e una salute nella norma, ho le stesse paure di quest’ottantenne, mi rivedo nell’assurdità dei suoi pensieri se mi fermo a pensare ad una mia possibile “fine inevitabile”, tutto questo mi ha fatto sorridere e non poco 🙂 Se cercate un libro che vi faccia compagnia al mare o passare qualche ora piacevolmente questo fa per voi, vi farà sorridere e riflettere, e chi lo sa, magari alla fine avrete qualche consapevolezza in più.

Martina

 

 

 

Splendi più che puoi – Sara Rattaro

 

Avevo un obiettivo preciso.

Splendere più che potevo

Titolo : Splendi più che puoi

Autore: Sara Rattaro

Casa editrice : Garzanti

Pagine :222

Prezzo : 16.40

 

Dopo esser scappata di casa a soli 19 anni per inseguire Tommaso, vent’anni più grande di lei, si ritrova, dieci anni dopo, ad essere mollata perchè lui non l’ama più. Così Emma ha dovuto riprendere la sua vita in mano cercando di farsene una ragione e provando ad andare avanti. Farebbe di tutto per far ingelosire Tommaso e riuscire in qualche modo, anche per vie traverse di fargli sapere che lei sta bene anche senza di lui. Finchè un giorno, Emma, trova davvero un uomo, Marco, che le piace molto tanto da volerlo sposare circa sei mesi dopo averlo conosciuto. Marco sembra un uomo perfetto, la riempie di attenzioni e lei si sente amata. Subito dopo il matrimonio però Marco incomincia ad impartire ordini, ad allontanarla dalla sua famiglia e dal suo lavoro, a dubitare della sua fedeltà, a denigrarla come donna e come moglie, ad avere manie di persecuzione. Marco inizia a picchiarla ripetutamente per qualsiasi motivo e ad ogni ora del giorno, così andrà avanti per cinque lunghissimi anni. Emma durante la sua prigionia non ha mai avuto il coraggio di denunciare tutto ciò, non aveva paura di lui ma che potesse far del male alla loro piccola, Martina e che sua figlia potesse rimanere orfana di madre. Non le importava nulla delle botte e del dolore che provava, voleva soltanto proteggere lei. Aveva bisogno di un piano per farlo…

Sara ci racconta una storia di violenza domestica in maniera DELICATA e con immensa sensibilità. Mi ha rapita per intero, ho provato rabbia leggendo quelle parole denigranti e ciò che Marco usava per colpirla fisicamente, ho provato tenerezza fino a commuovermi leggendo del legame profondo di Emma con i genitori e l’amore nei confronti di Martina. Spesso pensiamo che sia facile uscire da certe situazioni, che si capisca subito quando uomo è violento. Chi non l’ha mai pensato? Io per prima cerco soluzioni semplicistiche con la parte più razionale di me, ma quando ci sei dentro, quando hai la responsabilità di un’altra vita, niente è così semplice. Ma ciò che ho apprezzato tanto alla fine del libro è il messaggio di speranza, la speranza di poterne uscire, SEMPRE.

Vi consiglio la lettura di questo libro che ho trovato emozionante e delicato pur nella brutalità dell’argomento trattato. Lo custodirò gelosamente nella mia libreria 🙂

Martina

 

 

 

Vuoto fino all’orlo – Samuela Pierucci

Titolo: Vuoto fino all’orlo
Autrice: Samuela Pierucci
Casa editrice: Intrecci Edizioni
Pagine: 86
Prezzo: 10,00

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Mandalchiria è un luogo governato da regole particolari, una di queste riguarda il mestiere, una volta scelto il lavoro non può più essere cambiato. E’ un posto tranquillo e noioso, non succede mai nulla così servirà qualcosa a scuotere gli animi dei protagonisti, a combattere quello che sembra un destino già deciso.

E’ una storia ricca di riflessioni, piu volte tornavo indietro a rileggere cercando di soffermarmi meglio in quanto anche lo stile usato da Samuela è molto particolare 🙂 credo che questo libro ruoti proprio attorno alle caratteristiche dei personaggi e alle loro esistenze, persone che non riescono ad uscire dalla loro confort zone e dalla prigionia delle abitudini. Devo dire che mi è piaciuto molto 🙂 e credo che il titolo “Vuoto fino all’orlo” sia proprio un ossimoro perfetto che rispecchia al massimo il messaggio che la storia vuole trasmettere.


Grazie ad Intrecci Edizioni e all’autrice per aver scritto questo piccolo gioiellino, poche pagine ma da leggere con attenzione e che lasciano una bella sensazione di pienezza 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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