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Milioni di libri – Recensioni

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Mese

ottobre 2016

La principessa che credeva nelle favole – Marcia Grad Power

Devi scegliere di essere felice e non di avere ragione. La felicità è una scelta.

Titolo : La principessa che credeva nelle favole

Autore: Marcia Grad Power

Genere: Romanzo

Editore: Piemme

Pubblicazione : 2013

Pagine : 217

Prezzo : 9.00

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Questa favola ha una protagonista speciale. Perché Victoria è una principessa, ma anche qualcosa di più. Lei è tutte quelle donne che, dopo aver trovato il proprio principe azzurro, scoprono come non è tutto azzurro quel che somiglia al cielo, e che non c’è dolore più grande dell’essere ferite dalla persona amata. Sgomenta, incredula, Vittoria decide di accettare l’invito di uno strano personaggio, lascia tutto e intraprende il viaggio alla scoperta di sé, sul Sentiero della Verità. Lungo il cammino rischia di annegare nel Mare delle Emozioni, è costretta ad attraversare la sconcertante Terra delle Illusioni. A poco a poco impara a distinguere la realtà dai sogni e comprende che una persona può amarne un’altra solo nello stesso modo in cui ama se stessa: con tenerezza e accettazione o con intransigenza e rifiuto. E per quanto sia faticoso abbandonare la strada già segnata e apparentemente più sicura, scopre che è possibile trovare nuove vie, e che ci vogliono sia il sole sia la pioggia per fare un arcobaleno. Saper sognare è un dono, ma il sogno può diventare una gabbia dorata se per realizzarlo si accettano così tanti compromessi da perdere di vista la felicità. Perché è giusto credere nelle favole. L’importante è saper accettare che la nostra potrebbe essere diversa da quella che abbiamo sempre immaginato.

Dopo un inizio un po più lento mi sono immersa in questa lettura sapendo già di trovare interessanti spunti di riflessione, ed ecco che … Victoria è la ragazza fragile e paurosa che sono anch’io. E’ una principessa che ha programmato la sua vita credendo che tutto andasse davvero come le hanno sempre detto, che il principe azzurro è un uomo perfetto che la amerà per sempre. Victoria si rende ben presto conto che non è così, che tutto può cambiare, che si può essere felici anche senza cercare di accontentare sempre i desideri degli altri, pensando semplicemente a se stessi e alla propria serenità. Temi cardine del romanzo sono l’accettazione di sè e la possibilità di poter superare i propri limiti, limiti che sono per lo più nella nostra testa.Victoria, sono sicura, percorre il suo viaggio insieme ad ogni lettore. A tutti noi sarà capitato di mettere qualcun altro al primo posto dimenticando di essere la persona più importante, oppure sarà capitato di fare progetti che alla fine si sono frantumati come castelli di sabbia.

E’ una lettura piacevolissima che vi consiglio! Lo trovo anche un’ottima idea regalo 🙂

Martina

🙂

Scusate, non c’è niente da vedere – Marco Chiaravalle

“Ripeto a me stesso che certi posti esistono e resistono nel tempo… solo per te. Se smetti di andarci, se li dimentichi, quei posti svaniranno come al risveglio da un bel sogno”

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Marco è un annoiato impiegato postale di 32 anni con la passione per la scrittura che, all’inizio del romanzo, decide di abbandonare tutte le storie che stava scrivendo per narrare la sua. Ciò non piacerà a qualcuno, che verrà a bussargli alla porta per fargli riprendere in mano i suoi scritti ai quali molti personaggi, in dimensioni differenti, sono legati. Preparatevi ad un viaggio nel nostro “paese delle meraviglie”. Insieme a Marco andremo a parlare di argomenti quali l’editoria moderna, la difficoltà nel trovare un posto di lavoro nel nostro paese, la censura, e una cicatrice rimasta nell’anima di tutti noi: L’ Aquila e il terremoto che la sconvolse. A Marco si affiancheranno, nel corso della storia, personaggi che non dimenticherete e un vecchio amore ritornerà a bussare nel suo cuore: Michelle, la donna che lo abbandonò anni addietro. Ma sarà veramente lei o solamente un sogno?

Scusate, non c’è niente da vedere è il primo romanzo di una trilogia onirica, tre storie differenti, tre protagonisti diversi, il sogno come motivo ricorrente e una favola che accompagnerà tutta la narrazione. Trovo che Marco Bandini sia un grande sognatore ed un uomo dalle grandi risorse. Mi piace la voglia di riscatto dei personaggi che hanno una presenza molto forte nel romanzo al posto e al momento giusto e l’alternanza di realtà ed irrealtà in un romanzo che io considero “particolare”, diverso dai soliti. Marco ha uno stile tutto suo che non saprei rendere giustizia a parole, il testo è ben scritto, fluido e con un tocco di ironia. Il finale, almeno per me, è stato a dir poco inaspettato ma mi ha lasciata col fiato sospeso, avrei voluto sapere di più, maledetta curiosità!

 Martina

L’amore che mi fu negato – Maria Calabritto

Questa è la storia d’amore di Mariuccia e Antonio,una ragazzina di quattordici anni e di un sedicenne di origini meridionali. Mariuccia, di famiglia modesta è sottomessa dal padre (padrone) mentre Antonio è figlio di un importante avvocato. Purtroppo i due ragazzini si trovano ad essere vittime dei pregiudizi e delle apparenze, di un meridione ancora retrogrado negli anni sessanta. La storia di questi ragazzini vi appassionerà in particolar modo se avete radici meridionali come me in quanto potrete notare come l’autrice mette in luce tutte quelle piccole realtà di paesini fatti di chiacchiericcio continuo e tabù. E vi assicuro che tutto ciò esiste ancora oggi. Certo, non ne vien fuori uno scenario positivo rispetto alla gente del sud però è abbastanza significativo e rispecchia davvero certe situazioni che non dovrebbero più esserci. Sarebbe bene, e questo è un mio personalissimo pensiero condivisibile o meno, recuperare certi valori ormai perduti da un pezzo ma spogliarli di certi tabù che spesso non fanno altro che limitare la nostra natura umana ed è un vero peccato.

Martina

L’imperfetta – Carmela Scotti

 

Notte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti.

Titolo: L’imperfetta

Autore: Carmela Scotti

Editore: Garzanti
Genere: Romanzo
Pagine: 200
Prezzo: 14,90

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo sedici anni e decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore, forse imperfetto, ma forte come il vento. Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso Premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un’intensa e affilata voce femminile. La storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutti e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole.

Siamo nell’800, in Sicilia, quando Palermo fu attanagliata dal colera in un’epoca di credenze superstiziose, di untori, di guaritrici additate come “malanove”o streghe. Le carceri, soprattutto quelle femminili, erano luoghi in cui non vi era nessun rispetto per la dignità umana. La vita di Catena si aggrappa all’unica persona che l’abbia mai veramente amata, suo padre, venuto a mancare troppo presto. Il resto della sua famiglia, compresa la madre, rappresenta tutto ciò che non dovrebbe essere, è orrore e ripudio, rifiuto. Gli uomini che dovevano essere un sostegno per lei le hanno riservato soltanto odio e violenza. Catena, d’altronde, è Imperfetta, sa tantissimi cose, ama leggere e custodisce con cura gli insegnamenti e i libri del padre, è imperfetta in un mondo fatto di antichissime tradizioni legate alla magia nera e profonda ignoranza. La lettura di questo libro mi ha lasciato addosso una grande tristezza, non è un sentimento negativo nei confronti del romanzo perchè in realtà mi sento di consigliarlo a tutti voi. Però il mix di violenza, spietatezza, sangue, morte, nostalgia, ingiustizia, lascia un sapore amaro in bocca nonostante l’incredibile volontà di Catena di sopravvivere. Credetemi, le parole di Carmela si fanno immagini, odori e suoni ed è impossibile non entrarci dentro. E’ un libro che va sviscerato, assaporato e metabolizzato per poi esprimere un giudizio su ciò che ci ha lasciato. A mio avviso Carmela Scotti ha iniziato la sua carriera di scrittrice, scusatemi il termine, “facendo il botto”, e tra siciliani possiamo capirci. Se questo è solo l’esordio non vedo l’ora di scoprire cosa mai potrà riservarci ancora di bello 🙂

Martina

L’ultima danza – Emiliano Gambelli

Titolo : L’ultima danza 
Autore: Emiliano Gambelli


Editore:
Augh Edizioni
Pagine:  62
Prezzo: € 9,90

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Carmelo e Livio sono cresciuti insieme e insieme si trovano a vivere una vita che non li soddisfa, circondati da una società bigotta e sputasentenze. Due maschere indossate per gioco danno ad entrambi la possibilità di riscattarsi, di mostrare a se stessi il proprio valore e la propria onnipotenza. Inizia così un gioco perverso, fatto di terrore e redenzione, che sconvolgerà in modi diversi l’esistenza di chi si troverà sulla loro strada.

“L’ultima danza” è un breve racconto che si legge in un paio d’ore al massimo poichè ha un ritmo coinvolgente ed incalzante, si legge tutto d’un fiato. Mi son piaciute particolarmente le descrizioni accurate, la fluidità del racconto e la parte finale ambientata in un luogo non terreno in cui arrivano le anime, è suggestivo e metaforico, permette al lettore di far cavalcare la sua fantasia a briglie sciolte in un contesto che sembra onirico. Non vi dico altro per non rovinarvi la lettura ma ne approfitto per ringraziare Emiliano per avermi permesso di leggere il suo racconto inviandomelo. Potete trovarlo in diversi store come Augh edizioni, Amazon, Ibs e Feltrinelli.

Martina

Un istante per sempre – Federica Di Iesu

Titolo: Un istante per sempre
Autrice: Federica Di Iesu
Casa Editrice: Self publishing (Youcanprint)
Prezzo cartaceo: 13,40
Pagine: 266
Uscita: 12 Aprile 2016

“Sappiate fare di ogni vostro giorno una gioiosa esperienza. Non dimenticate mai nulla di quello che vi ho insegnato riguardo all’amore. Come dico sempre: è l’amore verso il prossimo il motore della vita. E’ solo attraverso l’amore che troviamo la vera e pura felicità. Il rancore, la rabbia, la gelosia e le invidie avvelenano il corpo e la mente. Il perdono, l’altruismo, la generosità, faranno di voi persone di successo. Chi non vorrebbe passare del tempo con donne dotate di simili qualità? Attenevi all’amore e alla correttezza verso tutti, così vi garantirete tutto quello che serve a una persona: la pace e la serenità mentale, ecco il vero successo per una vita felice.”

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Irene, Carol, Anna e Alessia sono quattro cugine con uno speciale rapporto che le lega profondamente. Il loro punto di riferimento e di ritrovo è l’abitazione di nonna Edda, purtroppo deceduta, ma ancora molto presente grazie ai ricordi e un segreto che condividono. Ognuna di loro si troverà ad affrontare delle prove di cuore. Irene, estremamente diffidente nei confronti dell’amore, come reagirà di fronte alla sua forte attrazione con l’affascinate critico d’arte Samuele? Carol, talentuosa cuoca, vincerà la gara televisiva? Come reagirà quando scoprirà che il suo ex fidanzato ha un nuovo amore? Anna, intelligente studentessa, timida e dalle mille paure, riuscirà a sconfiggerle? Ci sarà qualcuno che le darà coraggio? Alessia, fidanzata con il bel Francesco, avrà una storia d’amore semplice o complicata? E soprattutto Edda, la nonna, avrà finito di sorprendere, o nasconde ancora un segreto?

La nonna Edda sta per lasciarle e le quattro cugine scopriranno, non senza equivoci e malintesi, alcuni segreti legati alla loro nonna. Il legame che lega queste cugine è davvero forte e ogni lettrice, sono sicura, può ritrovare se stessa nelle particolarità di queste donne. Io mi sento molto vicina ad Anna per diversi aspetti, soprattutto per la sua fragilità. Lei ha capito che affrontare le sue ansie e paure ed agire con impulso può permetterle di scoprire cose, anche di sè, che non si sarebbe mai aspettata. Magari riesco a prendere spunto da lei, ma questo è un altro discorso 😛

Nel romanzo si intrecciano, allora, debolezze, nuovi amori e nuove sfide da affrontare che permetteranno ai personaggi di maturare e crescere, di aprirsi a nuove opportunità. Qui troviamo un mix di mistero, amicizia, ironia, dolcezza e viene esaltata l’importanza di una famiglia unita che si ama e in cui ognuno sa essere sostegno per l’altro.

Davvero un romanzo carinissimo e dalla trama originale 🙂

Martina

 

 

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