“Intuiva che il suo conoscente aveva una natura diversa dalla sua, e che un’amicizia con lui poteva basarsi non su un avvicinamento e una fusione, ma soltanto sul fatto che ciascuno dei due, consapevole della propria indole individuale, si accostasse all’altro liberamente e gli riconoscesse i suoi diritti.”

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Hermann Hesse ci racconta la storia d’amicizia di due giovani studenti tedeschi : Hans ed Erwin. I due hanno dei caratteri opposti ma tutto va bene fino al giorno in cui Hans decide di lasciare l’associazione in cui erano entrati insieme tempo prima e si aspetta che anche Erwin prenda la stessa decisione. Il momento della rottura giunge quando Hans acquisisce la consapevolezza che l’amico, timido ed insicuro, è da sempre stato succube della sua forza e della sua personalità forte lontana dagli schemi. Allontanandosi capiranno che il loro rapporto era immaturo e che l’amicizia adolescenziale è destinata necessariamente a maturare altrimenti si interrompe.

Da una parte ho avuto delle piccole difficoltà nella lettura che, benché molto breve, ho trovato un pò piatta e molti dettagli vengono dati per scontati. D’altro canto ho apprezzato tanto il significato di quest’opera : essere amici non significa amare e fare le stesse cose, essere il leader dell’altro che passivamente segue il più forte, non è prendere una decisione per due né tantomeno si può andare alla ricerca di un rapporto esclusivo perchè altrimenti non si cresce, non si cambia, non si fanno esperienze. Nell’amicizia adolescenziale spesso ci leghiamo, non solo a chi ci somiglia, anche a chi è come vorremmo essere o comunque si cerca con l’altro di colmare una nostra mancanza e questo fa sì che ci sentiamo sopraffatti da questo legame cosi totalizzante che ci fa perdere di vista la nostra identità. Crescendo si impara che un rapporto del genere è infantile e che invece di sentirci colmati o una copia dell’altro dovremmo pensare a sentirci semplicemente accolti e capiti. Nell’amicizia basta sapere che l’altro c’è, accettarlo cosi com’è e sopratutto un ingrediente essenziale è la RECIPROCITA’! Hesse ed io stiamo parlando d’amicizia in questo momento ma credo che questo discorso valga in generale in qualsiasi rapporto, anche d’amore ad esempio. Per cui ho apprezzato tanto il messaggio ed per questo che ad ogni modo mi va di consigliarne la lettura 🙂

A presto

Martina

 

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