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Milioni di libri – Recensioni

*Tu leggi, leggi ogni volta che puoi, ti salverà! *

Mese

marzo 2017

Beautiful – Christina Lauren

Dopo aver sorpreso il suo fidanzato in atteggiamenti a dir poco intimi con un’altra ragazza, Pippa Bay Cox decide di lasciare Londra alla volta degli States, per un indimenticabile viaggio on the road in compagnia di Ruby Miller e altri suoi scatenati amici. Per Jensen Bergstrom, concentrarsi sul lavoro può essere il modo migliore per superare un grande dolore… o anche solo per affrontarlo. Costantemente immerso nella routine, raramente si concede del tempo da dedicare a sé stesso. Ma quando sua sorella Hanna lo convince a unirsi al gruppo per un viaggio da sogno di due settimane, capisce che è arrivato il momento di staccare. Quando si accorge di quanto siano pazzi i suoi compagni di viaggio è ormai troppo tardi per tirarsi indietro. Chloe, Sara, Will, Bennett, George… Con loro c’è sempre da divertirsi. E poi c’è Pippa, la donna che potrebbe fargli capire una volta per tutte quanto la sua vita abbia bisogno di una folle sterzata.

Pippa è una donna solare, decisa, spigliata, senza peli sulla lingua. Jensen mi sembra un uomo spento, reduce da un divorzio sembra non avere altri stimoli al di fuori del lavoro, è freddo e non desidera legarsi nuovamente ad una donna per costruire insieme un rapporto stabile. Ma Pippa riuscirà, seppur con qualche difficoltà, a scuoterlo! Finalmente decidono di lasciarsi andare, di divertirsi godendosi a pieno la loro vacanza, pensano di non lasciarsi coinvolgere, di poter ritornare alla vita di prima una volta tornati a casa. Ma sarà davvero possibile? Ho adorato Pippa che mi ha strappato diversi sorrisi e probabilmente mi piacerebbe assomigliarle almeno un pò, mentre Jensen proprio non l’ho retto! Abitudinario e noioso. E’ un libro ben scritto, molto leggero e senza la pretesa di essere altro che questo ma ti fa sorridere, ti fa trascorrere momenti di spensieratezza senza risultare banale. Per me è consigliato! 🙂

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Silicon Jungle – Shumeet Baluja

T r a m a  &  R e c e n s i o n e

Stephen Thorpe è un informatico giovane e brillante. Tanto brillante da aggiudicarsi un ambitissimo tirocinio presso Ubatoo, un colosso informatico della Silicon Valley che è allo stesso tempo motore di ricerca, sistema di localizzazione, circuito di pagamento, gestore di posta elettronica e di telefonia mobile: impossibile vivere nel mondo contemporaneo senza consegnargli ogni giorno una miriade di informazioni sui propri interessi, desideri, punti deboli. Il gruppo di data mining cui appartiene Stephen setaccia gli immensi data base di Ubatoo per costruire profili degli utenti da sfruttare a fini commerciali, con un vincolo di assoluta riservatezza. Quando il suo capo gli chiede di collaborare con un’associazione per la difesa delle libertà civili, il tirocinante si presta in buona fede, convinto che si tratti di tutelare la privacy dei cittadini ingiustamente tartassati dal governo in nome della sicurezza nazionale. Ma nulla è come sembra e l’ingenuo Stephen si trova invischiato in una trama più grossa di lui, fra buoni samaritani, agenti governativi ed estremisti, tutti interessati a una cosa sola: mettere le mani sui dati. Sul filo della suspense, Silicon jungle descrive dall’interno il funzionamento di una grossa azienda informatica e affronta il tema scottante dei limiti etici del data mining, svelando le falle del sistema che custodisce i dati sensibili di un terzo degli abitanti del pianeta.

Eccomi tornata dopo un periodo di assenza forzata e felice di poter ricominciare a scrivere parlandovi di questo romanzo scientifico. In una moderna società investita dalle possibilità del web esso ci permette di riflettere sui reali rischi dell’informatica sulla base dei fini a cui mira. Ci fa capire come le informazioni possono essere combinate per arrivare a scoprire i nostri interessi e quelli delle persone con cui entriamo in contatto. La privacy diventa illusoria. Si possono scoprire le ricerche fatte da ognuno, a quale ora del giorno e quante volte, cosa si acquista, i forum visitati, gli amici e i contatti con essi poiché ognuno di noi si trova in relazione con altri in una rete di comunicazioni. Tutto questo è interessante quanto spaventoso! Ed è proprio questa considerazione che mi ha spinto ad iniziare questa lettura che si è rivelata molto piacevole. Lo stile di Baluja è molto essenziale, semplice e diretto. Denuncia in modo sottile e alle volte schietto questa quotidiana manipolazione di dati poiché le capacità informatiche e della scienza sono reali nonostante l’opera sia frutto della sua fantasia. Inoltre credo che questo romanzo si presti facilmente ad un’adattamento cinematografico che, secondo me, potrebbe essere apprezzato da molti per il tema trattato e per il modo in cui Baluja si approccia ad esso.

Ho conosciuto “Edizioni Dedalo” durante i miei studi universitari. La casa editrice si occupa della divulgazione di saggistica scientifica. Gli argomenti che mi affascinano davvero molto sono quelli che si trovano nella sezione “Nuova Biblioteca Dedalo”http://www.edizionidedalo.it/nuova-biblioteca-dedalo/ , ne ho già adocchiato un altro che mi interessa particolarmente!

Vi invito a fare un salto sul sito 🙂

Martina

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