Gli uomini non sanno nulla di se stessi. Parlano sempre dei loro desideri e camuffano ostinatamente i loro pensieri più segreti. Se impari a riconoscere le menzogne degli uomini, noterai che essi dicono sempre cose diverse da ciò che pensano e vogliono davvero. Allora la vita si fa quasi interessante.

Dopo un inizio un pò lento si entra nel vivo della storia. Viene narrato l’incontro-scontro di due vecchi amici legati da un’amicizia rara, fraterna e preziosa, o almeno così pare. Il loro sarà un incontro atteso da entrambi da quarantun anni ma sempre posticipato, in fondo si scappa sempre da ciò che dev’essere dimenticato o nascosto. Konrad ed Henrik amano la stessa donna, Krisztina, che, però, è moglie di Henrik. Quest’ultimo si pone tante domande che riguardano l’amore, il tradimento, la rabbia, il pentimento, il tempo perduto e dalle parole di Marai si percepisce la lunga attesa di Henrik, l’attesa di questo momento di incontro per conoscere la verità per quanto essa sia dura. Si interroga sui suoi probabili errori, sulla sua incoscienza, si dà delle colpe non sue. Arriva alla consapevolezza che tutto ritorna prima o poi, come un cerchio che si chiude, tutto ciò che viene detto e fatto, per quanto sia immenso il giro, alla fine ritorna e la verità bisogna guardarla in faccia. E forse questo si comprende solo quando si è anziani, vicini alla morte proprio come loro due.

Il senso dell’amore e dell’amicizia è tutto qui. La loro amicizia era seria e silenziosa come tutti i grandi sentimenti destinati a durare una vita intera.

La fiamma della vendetta dentro il cuore di Henrik si è solo smorzata ma rimangono ancora le braci, i residui di una combustione interiore e poi messa da parte nel tempo. Non comprendo come si possa aspettare così tanto tempo ed essere logorati dalla rabbia e dal rancore, sarebbe stato meglio liberarsi di queste emozioni subito in un modo o nell’altro. Questa, però, è una mia filosofia di vita. Ho capito perchè si parla tanto e così bene di questo libro che io metterei accanto al Kundera nella mia libreria. E’ appassionante ed intenso, sa dare delle risposte che ognuno di noi si pone, invita a riflettere su sentimenti di vario genere e sulla NECESSITA’ di chiedersi cosa si ha nel cuore e se ci fa stare bene. Super consigliato!

Martina