Saper amare – Nino Salvaneschi

Talvolta una parola supera un gesto e un silenzio cento discorsi. Spesso chi sa amare meglio può tacere di più. E chi può amare di più sa attendere meglio. 

Questo volume, da amante dei libri antichi – ingialliti – vissuti, mi chiamava a gran voce dal suo anonimo posticino su uno scaffale di una libreria palermitana. L’ho preso senza pensarci un secondo! In più vogliamo metterci che sono anche una romanticona?!

La prima edizione risale al lontano maggio del 1939 ed è il primo libro di un trittico. Non voglio rassegnarmi al fatto che non troverò gli altri due volumi, a meno che io sia baciata per la seconda volta da una fortuna incredibile. Non è semplice trovare libri del genere in giro, nemmeno nei mercatini dell’usato, e a soli tre euro.

Ma veniamo dritti al dunque e a quello che scrive il caro Nino in questo libro. Si reputa una persona che ha amato, sofferto e dubitato prima di poter comprendere cosa sia l’amore, il dolore e la fede. Riunisce, in questo volumetto, i suoi stati d’animo, impressioni emotive, dialoghi con sè stesso, colloqui con il cuore, con l’anima e la coscienza. Si rivolge chiaramente al lettore come fosse un suo amico, un confidente, un fratello, per raccontare ciò che ha imparato sulla sua pelle. Si parte da considerazioni sulla vita, su quanto sia fondamentale svegliarsi ogni mattina ed avere qualcosa di buono da fare e dare e proseguire senza farsi scoraggiare, di rimanere sé stessi senza mai tradirsi, di non lasciarsi investire dagli avvenimenti, e parla di tutto questo non in maniera semplicistica ma chiarisce il fatto che è necessario passare attraverso il dolore o guardarsi dentro e sottolinea che non è mai facile. Questo, a mio parere, distingue le citazioni dalle lezioni di vita. E poi, Nino, parla tanto di amore, degli incontri marcati dal caso, di anime che si riconoscono. Ma che significa saper amare? Chi di noi può dire di essere sicuro di saper amare nel modo giusto? Semmai ne esistesse uno.

Saper amare vuol dire essere curioso di te e delle cose che ignori ancora; interessarmi alla tua vita di tutti i giorni e di ogni ora, alle simpatie che ti attraggono, ai lavori che ti occupano. E così gioire nel guardarti vivere. Saper amare vuol dire cercarti nelle realtà visibili e trovarti in quelle invisibili, scoprendo virtù e difetti del tuo carattere. E così aiutarti a formare la tua personalità, presentandoti di volta in volta al tuo cuore, alla tua anima, alla tua coscienza. Saper amare vuol dire comprendere, proteggere, perdonare. È così accompagnarti, precederti, seguirti senza lasciarti avvertire il mio passo, senza farti pesare la mia mano, in modo che io rimanga all’ombra e tu cammini nella luce.

Non mi dilungo oltre, non spoilero altro. Su Amazon ed Ebay potrebbe esserci qualcosa ma il prezzo è certamente proporzionato anche alla sua rarità, inoltre non so se fidarmi delle descrizioni del prodotto essendo, certamente, un libro, per così dire, piuttosto “anziano”. Potrei rischiare!

A presto,

Martina Campisi